Molossi (MAIE Paranà): “Walter Antonio Petruzziello è il nuovo Vic

Curitiba, 23 Marzo 2012:- E’ stato comunicato oggi dal coordinatore MAIE Luis Molossi (Paranà) che  Walter Antonio Petruzziello sarà il  vice-coordinatore MAIE per lo Stato del Paranà. La decisione è stata presa concordemente con la Coordinatrice nazionale del MAIE Brasile Bruna Spinelli, avendo informato precedentemente il presidente  Ricardo Merlo.
Bruna Spinelli ha dichiarato che:” La carriera professionale dell’Avv. Petruzziello e la sua vicinanza alla collettività italiana gli hanno valso alti riconoscimenti  (è Cavaliere della Repubblica e Grand’ Ufficiale ) ed incarichi istituzionali (è stato Presidente del Comites della Circoscrizione del Paranà e Santa Catarina, dal  1997 al 2004). La sua partecipazione alla dirigenza del MAIE rappresenta un plus per la nostra struttura in Brasile e per tutta l’America latina che si arricchisce di una personalità di chiara fama.” Luis Molossi, che ha proposto questa nomina,  ha aggiunto:”Walter Petruzziello, emigrato in Brasile da bambino,  da sempre collabora con la collettività e l’associazionismo italo-brasiliano; conosce da vicino i problemi legali e sociali dei connazionali che risiedono nella nostra circoscrizione, essendo tra l’altro Consulente legale del Consolato Generale d’ Italia a Curitiba da oltre 20 anni e Vice Presidente della Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria  di Curitiba.  Siamo felici di  accoglierlo nel Movimento Associativo dove la sua esperienza sarà valorizzata. Il Presidente Merlo ci ha fatto giungere i suoi rallegramenti per la sua nomina. ”
Walter Petruzziello che ha accettato questo incarico con entusiasmo, ha dichiarato di avere desiderato da tempo questa collaborazione con il MAIE, aggiungendo di essersi avvicinato al Movimento Associativo già dal 2006, all’epoca della prima elezione dell’on. Ricardo Merlo alla Camera dei Deputati.
Ha spiegato, poi: ” Ho capito subito che la  strada intrapresa dall’on. Merlo fin dal 2006, quella della partecipazione attiva e del sostegno all’associazionismo italiano,  era quella giusta perché queste organizzazioni, distribuite capillarmente in ogni angolo della circoscrizione estero,  ci permettono di raggiungere direttamente e comprendere tutte le problematiche delle nostre comunità. Penso che il mio impegno col MAIE sarà innanzitutto rivolto al potenziamento e alla promozione dell’inserimento dei giovani nelle associazioni esistenti; oltre che all’ottenimento da parte delle istituzioni italiane di  azioni – sia a livello  nazionale  che regionale – dedicate e  coerenti con l’obiettivo di una sempre maggiore attenzione verso gli italiani all’estero e di una nostra più completa integrazione nella vita sociale, culturale e politica italiana.”

RICARDO MERLO: "A marzo tre congressi in Australia"

'Il 9 marzo faremo in Australia tre congressi, a Sidney, Melbourne, Adelaide. Sarà presente anche il nostro rappresentante del Sud Africa, Riccardo Pinna. Il Sud Africa infatti fa parte della stessa ripartizione elettorale, ma gli italiani che vivono in Africa fino ad oggi ci sembra siano stati trascurati dai vari partiti. Ecco, noi vogliamo coinvolgere anche loro'. Rai Internazionale? 'Non è morta'. Governo Monti? 'Sarebbe assurdo staccare la spina adesso'. Bossi? 'Pensi a curarsi'.  di Ricky Filosa ItaliachiamaItalia del 31.12.2012

'Il 9 marzo faremo in Australia tre congressi, a Sidney, Melbourne, Adelaide. Sarà presente anche il nostro rappresentante del Sud Africa, Riccardo Pinna. Il Sud Africa infatti fa parte della stessa ripartizione elettorale, ma gli italiani che vivono in Africa fino ad oggi ci sembra siano stati trascurati dai vari partiti. Ecco, noi vogliamo coinvolgere anche loro'. Rai Internazionale? 'Non è morta'. Governo Monti? 'Sarebbe assurdo staccare la spina adesso'. Bossi? 'Pensi a curarsi'.

Mentre in Italia la politica è sempre più confusa, mentre nel nostro Paese i temi che riguardano gli italiani all’estero sono sempre più dimenticati, Ricardo Merlo ha un chiodo fisso: gli italiani nel mondo, i loro interessi, le loro necessità. E per questo continua a lavorare, non solo nella sua Argentina e in tutta l’America Latina, dove è stato eletto, ma, per quanto gli è possibile, anche fuori dalla sua ripartizione elettorale.

Il deputato e presidente del Maie, il Movimento associativo degli italiani all’estero, sceglie Italiachiamaitalia.it per replicare a Salvatore Ferrigno, già deputato di Forza Italia nella scorsa legislatura (Governo Prodi) e oggi presidente di Insieme, movimento di italiani nel Nord e Centro America, che al nostro quotidiano online aveva parlato di un possibile avvicinamento con il Maie alle prossime elezioni politiche: “Non chiudo le porte a nessuno, ma parlare di alleanze in questo momento mi sembra quanto meno prematuro”, sottolinea Merlo, che spiega: “In Nord e Centro America il Maie presenterà candidati locali, persone che conoscono da tempo il territorio. Ferrigno se vuole può anche presentare la sua lista in Sud America, questo non farà che arricchire l’offerta elettorale. Con Ferrigno – racconta ancora Merlo a Italiachiamaitalia.it – abbiamo parlato una o due volte, in maniera molto rapida e poco approfondita, della possibilità di una alleanza. Ma ci tengo a precisare una cosa: il Maie è nato all’estero, il presidente Maie – il sottoscritto – è un italiano nel mondo. Fin dalla mia discesa in campo, mi sono battuto per i connazionali, al di là di ogni schieramento politico. Il Maie ha una origine che lo rende diverso rispetto a ogni partito o movimento che arrivi da una certa forza politica. Noi siamo stati coerenti, e lo saremo sempre”.

Quando arriverà il Maie ufficialmente in Nord America? “Fra poco”, dichiara Merlo. Gli chiediamo di essere più preciso, ma lui insiste: “Fra poco. Stiamo valutando diverse cose, anche con Pierferdinando Casini e con Cesa. Dobbiamo sistemare alcune questioni”. Il Maie infatti ha da tempo stretto un' alleanza con l’Udc, un partito “molto interessato agli italiani nel mondo”. “Non ha senso andare in Italia per poi restare isolati: abbiamo fatto una alleanza con una delle persone che sarà determinante nelle scelte future del Paese, nei prossimi anni”.

Certo è che fra poco più di un mese partiranno i congressi Maie in Australia: “Il 9 marzo faremo in Australia tre congressi, a Sidney, Melbourne, Adelaide. Sarà presente anche il nostro rappresentante del Sud Africa, Riccardo Pinna. Il Sud Africa infatti fa parte della stessa ripartizione elettorale, ma gli italiani che vivono in Africa fino ad oggi ci sembra siano stati trascurati dai vari partiti. Ecco, noi vogliamo coinvolgere anche loro”. Attraverso i congressi “presenteremo la nostra struttura in Australia. Ci sarà anche Francesco Pascalis, Coordinatore Maie Oceania, e Nick Scali, Coordinatore Maie Australia”e Nicola Carè , CEO e Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana di Sydney. “Il lavoro del Maie procede bene in America Latina, siamo stati recentemente anche in Paraguay. Il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente tutto il nostro network, per essere pronti alle sfide elettorali che ci attendono: e oltre al Sud America, come annunciato altre volte, Nord e Centro America, Europa, Oceania”.

RAI INTERNAZIONALE In questo periodo si continua a parlare di Rai Internazionale: dal 31 dicembre, infatti, sono stati cancellati i programmi dedicati agli italiani all’estero. Ma per Ricardo Merlo il canale internazionale della televisione pubblica non è morto. "Chiudere i programmi Rai dedicati agli italiani nel mondo è stato un grandissimo errore. Bisognerebbe rifondare RI, darle una nuova impronta, ci sono tante cose da cambiare. Ma non credo che questa sia la morte di RI, secondo me c’è ancora la speranza di riportarla in vita. Non è morta, mi rifiuto di accettare questa affermazione. Verranno altri periodi, altre persone che capiranno che è importante saper valutare correttamente la presenza di milioni di italiani nel mondo”. Come Mai “ci siamo mossi parlando con le autorità e attraverso conversazioni tenute con esponenti politici soprattutto del Terzo Polo, per fare qualcosa insieme. Certo è che questa partita non è ancora finita”.

GIULIO TERZI SANT’AGATA Il nuovo ministro degli Esteri? “Due mesi di lavoro sono pochi per giudicare una persona. Forse l’unica cosa che è cambiata è l’atteggiamento verso gli italiani nel mondo, ma cose concrete non ne abbiamo avute moltissime. In ogni caso, credo sia stato fatto un passo in avanti. Vedremo nei prossimi mesi…”.

VOTO ALL’ESTERO “Per mettere in sicurezza il voto degli italiani nel mondo, crediamo si debbano fare prima di tutto due cose, senza necessità di una riforma totale della legge. Una di queste, presentata in una proposta di legge con Casini, è quella di inserire in ogni circoscrizione consolare un comitato di controllo che sia formato dai rappresentanti di lista di ogni partito. Fino ad oggi le liste che si presentano non partecipano ai vari controlli sulle operazioni di voto. La creazione di questi comitati aiuterà soprattutto i consoli a organizzare il proprio lavoro e a controllare meglio lo svolgimento delle operazioni. Siamo inoltre d’accordo con chi ha proposto la stampa delle schede elettorali a Roma”. La riforma elettorale vera e propria, così come le riforme istituzionali, “dovranno essere portate avanti nella prossima legislatura. Oggi non c’è né il tempo né la volontà politica di fare riforme serie: dimezzamento del numero dei parlamentari? Legge elettorale? Chiedo che non venga venduto più fumo”.

GOVERNO MONTI “Siamo ormai, di fatto, alla fine della legislatura. Mancano solo dieci mesi, poi si scioglieranno le Camere e saremo in piena campagna elettorale. Noi del Maie – spiega Merlo – guardiamo già al futuro, a quello che verrà. Lavoriamo perché nella prossima legislatura si possano fare quelle cose che gli italiani all’estero aspettano ormai da anni”.

DURERA’ MONTI? “In politica tutto può succedere. Ma a questo punto penso sarebbe una follia fare cadere adesso il governo, dieci mesi prima dello scioglimento delle Camera, non avrebbe alcun senso”. Bossi però punta a staccare la spina al Professore… “Penso che Bossi sia uno fuori di testa”, dichiara Merlo a Italiachiamaitalia.it: “Peccato che l’Italia sia stata governata, almeno in parte, da uno come lui fino a pochi mesi fa. E’ incredibile che quell’uomo ancora continui a rappresentare una forza del 10%. Penso che sarebbe meglio che Bossi vada a curarsi e a stare un po’ con i suoi nipoti, invece di fare tanto danno all’Italia. Lasci che altre persone partecipino a costruire un nuovo centrodestra".

 

Nominata dal presidente Merlo responsabile raccordo con le collettività

Roma 21 Marzo 2012: - Francesca Alderisi (MAIE)“Ho in mente tanti progetti da realizzare” A pochi dalla sua partecipazione ai congressi del MAIE in Australia dove ha pubblicamente dichiarato la sua adesione al Movimento associativo, fondato dall’on. Ricardo Merlo, Francesca Alderisi ha ricevuto oggi l’incarico di Responsabile del Dipartimento Raccordo con le collettività Italiane all’estero.“ Francesca Alderisi, che ha ricevuto anche l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica per il suo impegno a favore delle comunità italiane nel mondo, è una donna che ha saputo creare un legame affettivo molto forte col pubblico, che dopo la chiusura del programma Sportello Italia, da lei ideato e condotto, ha continuato a seguirla sul suo blog   prontofrancesca.it.” ha detto l’on. Ricardo Merlo.

Ho potuto apprezzare la sua energia positiva e sono sicuro che lavoreremo molto bene insieme con il MAIE in tutto mondo perché il suo rapporto con gli italiane all’ estero è globale. Ho pensato di affidarle un incarico tagliato su misura per lei: proprio per la sua capacità di avvicinare con simpatia la gente, per saper parlare al cuore delle persone e per sapere ascoltare tutti, da oggi sarà la Responsabile Dipartimento del MAIE per il Raccordo delle collettività italiane all’estero. Un impegno notevole, ma sono sicuro che farà del suo meglio, in questa sua nuova veste.“Dal canto suo, alla comunicazione della nomina, Francesca Alderisi ha dichiarato.” E’ bellissimo e sono veramente onorata per questo incarico e per la fiducia riconsciutami dal Presidente Merlo.. Sono già al lavoro per il MAIE e ho in mente moltissimi progetti da realizzare  con le comunità italiane di tutto il mondo.Utilizzerò la mia esperienza professionale televisiva e i miei rapporti più che ottimi con le associazioni degli italiani all’estero. Il MAIE è un progetto straordinario e sono fiera di esserne parte.”

Merlo chiude il congresso MAIE a Sydney in Australia

Sydney, 14 marzo 2012:- Riccardo Pinna (MAIE Africa):”Anche in Africa il MAIE ci rappresenta meglio di qualsiasi altra alternativa politica.”
Con la cena di martedì 13 marzo al Club Marconi di Sydney si è conclusa una settimana densa di appuntamenti con la collettività, i media e le istituzioni dell’on. Ricardo Merlo.Alla serata a cui hanno partecipato più di 200 cittadini italoaustraliani, erano anche presenti, oltre alla conduttrice televisiva Francesca Alderisi, anche i coordinatori MAIE Francesco Pascalis, Nick Scali, Nicola Carè, Luis Molossi e Riccardo Pinna. Appena giunto dal Sudafrica per prendere parte a questo importante
appuntamento, Pinna ha parlato degli sviluppi del MAIE in Africa e
illustrato alcuni dei problemi che affliggono i cittadini italiani in tutta
la ripartizione di sua competenza: dai rapimenti, alla carenza di
insegnamento dell’italiano, al mancato pagamento delle pensioni e alla
carente assistenza sociale.Pinna ha spiegato la linea diretta di comunicazione che ha con il
presidente Merlo, quando, ad esempio, ha chiesto un intervento per difendere i pensionati italiani che avevano perduto la loro unica fonte di reddito: ” Noi conosciamo bene i problemi della nostra comunità e con Ricardo Merlo abbiamo sempre ascolto e un canale diretto e credibile con le istituzioni italiane per difendere i diritti dei nostri connazionali. Fondamentalmente – ha concluso il coordinatore Pinna – credo che il successo del MAIE stia nel fatto che è un progetto in cui noi italiani all’estero possiamo riconoscerci e che ci rappresenta meglio di qualsiasi altra alternativa politica. Le manifestazioni di interesse e apprezzamento che abbiamo ricevuto in questi ultimo mesi in Sudafrica – ha commentato il Grand’Ufficiale Riccardo Pinna – rappresentano l’ulteriore conferma che il percorso intrapreso dal nostro Movimento Associativo è quello giusto perchè la gente capisce che è quello che offre maggiori opportunità di tutela e rappresentatività per i cittadini italiani residenti all’estero”. E’ stato poi il turno del Coordinatore Scali che ha concluso la convention
finalizzata a mettere le basi del Movimento Associativo, a Sydney,
Melbourne e Adelaide, Perth, Brisbane e Canberra. “Gli incontri di questi
giorni tra connazionali, nati e cresciuti in continenti diversi e
lontanissimi tra loro – ma tutti con le stesse radici e interessi – ed un
leader autorevole qual è Ricardo Merlo con il suo MAIE, ci hanno offerto una grande occasione. Da oggi, possiamo partecipare a costruire – anche da qui – uno spazio di vera rappresentanza della nostra realtà in Australia, oggi costituita da oltre 100.000 italiani e migliaia di discendenti, tra emigrati e nuove generazioni.” Al termine della serata l’on. Ricardo Merlo ha dichiarato : “A pochi anni dalla sua fondazione, il MAIE sta consolidandosi in tutta la circoscrizione estero, incontrando sempre il favore di moltissimi connazionali, come si percepisce, anche qui in Australia. Un paese dove possiamo fare tanto, con una collettività italiana numerosa, dinamica che, oggi più che mai, in mezzo a questa crisi economica, può essere di grande aiuto per la nostra Italia. Si dice che chi trova un amico, trovi un tesoro. Il MAIE ha trovato tanti amici tra gli italoaustraliani e uno straordinario scenario per continuare la nostra azione:difendere gli interessi degli italiani nel mondo”.

Ricardo Merlo (MAIE) all’Intercomites Argentina:”Contro la crisi lavorare uniti

Buenos Aires, 19 Marzo 2012:- Di ritorno dal suo viaggio in Australia,  anche l’on. Ricardo Merlo, presidente del MAIE, ha partecipato, sabato scorso, alla riunione dell’Intercomites tenutasi a Lomas de Zamora, nella Provincia di Buenos Aires. Erano presenti da tutta l’Argentina, oltre al coordinatore Intercomites, Guillermo Rucci (pres. Comites di La Plata), Juan Carlos Paglialunga (pres. Comites Bahia Blanca), Rodolfo Borghese (pres. Comites Cordoba), Adolfo Grassi (pres. Comites Lomas de Zamora), Raffaele Vitiello e Marcello Carrara (rispettivamente pres. e tesoriere Comites Mar del Plata), Graciela Laino (pres. Comites di Buenos Aires), Francesco Rotundo (Moron), Carloni (Rosario) Gerardo Pinto (Cons. Cgie in rappresentanza del presid. Comites Mendoza ), Marcello Apicella (cons. Ambasciata italiana a Buenos Aires) e Francesca Cardurani (Console di Moron). La riunione si è svolta nella sede del Comites di Lomas de Zamora. Dopo avere ascoltato le relazioni di tutti i presidenti dei Comites che hanno illustrato la situazione di ciascuna circoscrizione consolare assegnata,  l’on. Merlo ha fatto il suo intervento parlando della difficile situazione politica ed economica italiana, della probabile riforma costituzionale e della necessità di una vera riforma della politica.
Al termine, in una breve nota, il presidente del MAIE ha dichiarato: “ Mi ha fatto piacere ascoltare le relazioni approfondite di tutti i presidenti dei Comites sulla situazione in ciascuna circoscrizione consolare dell’ Argentina. Quello che appare evidente – alla luce dei problemi esposti, che poi sono sempre gli stessi – è che è necessario un cambiamento di rotta nelle politiche nazionali per gli italiani nel mondo. Questo non solo perché alla nostra comunità residente all’estero è dovuto - oserei dire - un “riguardo minimo ” rispetto a delle rivendicazioni basiche: quali la necessità di fondi per sostenere l’insegnamento della lingua, o per l’assistenza sociale, o per la rete consolare. Ma perché noi italiani all’estero, nonostante i tagli che ci colpiscono, non accettiamo di essere emarginati dall’attenzione generale del governo, ma vogliamo dare il nostro contributo per risollevare il Paese da questo momento di incertezza.
Noi esistiamo e possiamo rappresentare, oggi, una chance per l’Italia, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Senza paura di esagerare – ha aggiunto l’on. Merlo – posso affermare che l’Italia dispone, già in questo momento – e potrebbe mettere a frutto per il futuro prossimo – di tutta una rete di rapporti (costruita dagli italiani residenti in tutto il mondo) che operano nei più diversi campi: da quello economico a quello politico, da quello sociale a quello religioso, da quello scientifico a quello artistico. Non cogliere questa opportunità significa non aver capito il senso stesso del progetto realizzato con il voto all’estero e non sapere immaginare un futuro diverso.
Di fronte a questa crisi noi, italiani all’estero, dobbiamo unirci più che mai e lavorare con fierezza e soprattutto con molta creatività. Noi del MAIE lo stiamo già facendo,  costruendo e consolidando questa rete, e continueremo a farlo per il bene del nostro Paese.”

Pagina 1 di 3

Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy
x