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Cittadinanza
Ciudadanía



Cosa è?

La cittadinanza italiana è disciplinata dalla legge n. 91 del 5 febbraio 1992 (G.U. n. 38 del 15.2.1992) e relativi regolamenti di applicazione: D.P.R. n. 572 del 12.10.1993 (G.U. n. 2 del 4.1.1994) e DPR n. 362 del 18.4.1994 (G.U. n. 136 del 13.6.1994).
La legge n. 91 (in vigore dal 16.8.1992, ma attualmente in fase di modifica) ha riordinato profondamente la nostra legislazione in materia, introducendo alcune significative innovazioni, che tengono conto anche dell'evoluzione della realtà degli Italiani all'estero.
La casistica in materia di cittadinanza è comunque particolarmente complessa e si raccomanda di consultare sempre l'Ufficio Consolare per approfondire la propria specifica situazione.


Come si diventa cittadini italiani

Nascita
È cittadino italiano il figlio di genitori (padre o madre) cittadini italiani; tuttavia i figli nati anteriormente al 1°gennaio 1948 sono cittadini italiani solo se nati da padre italiano (perché la donna italiana trasmette la cittadinanza ai figli solo a partire da tale data).
La trasmissione di cittadinanza "iure sanguinis" (per linea paterna) non prevede limiti di generazione ma non consente "salti", vale a dire che nessuno degli ascendenti deve avere mai rinunciato alla cittadinanza italiana.


Matrimonio

Si può diventare italiani per effetto del matrimonio con un/a cittadino/a italiano/a.
Tuttavia, esistono situazioni diverse a seconda della data di celebrazione del matrimonio:
• prima del 27 aprile 1983: la donna straniera che sposava un cittadino italiano ne acquistava automaticamente la cittadinanza (non esisteva, per contro, alcun acquisto automatico per lo straniero coniugato con una cittadina italiana);
• dopo il 27 aprile 1983: non esiste più alcuna forma di acquisto automatico della cittadinanza in seguito al matrimonio con un cittadino italiano. La persona che sposa un cittadino italiano può fare domanda di acquisto della cittadinanza per naturalizzazione dopo tre anni dal matrimonio in caso di residenza all'estero o dopo sei mesi di matrimonio se residenti in Italia.

Naturalizzazione

Oltre al caso di matrimonio con cittadino italiano, è possibile ottenere la naturalizzazione dopo un periodo di legale residenza in Italia. Per informazioni più dettagliate su quest'argomento si rimanda al sito del Ministero dell'Interno italiano.

Le modalità di acquisto della cittadinanza italiana si distinguono in automatiche o a domanda

AUTOMATICHE

1. Per filiazione
È cittadino italiano il figlio di genitori (padre o madre) cittadini italiani; tuttavia i figli nati anteriormente al 1°gennaio 1948 sono cittadini italiani solo se nati da padre italiano (perché la donna italiana trasmette la cittadinanza ai figli solo a partire da tale data).
La trasmissione di cittadinanza "iure sanguinis" (per linea paterna) non prevede limiti di generazione ma non consente "salti", vale a dire che nessuno degli ascendenti deve avere mai rinunciato alla cittadinanza italiana.
Coloro che, essendo nati in Argentina, desiderano effettuare la pratica di riconoscimento della cittadinanza italiana, troveranno in questa pagina le indicazioni sui documenti da presentare.


2. Per nascita sul territorio italiano
In ogni caso in cui i genitori siano ignoti o apolidi o non trasmettano la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato al quale essi appartengono;
nel caso in cui il figlio di ignoti venga trovato abbandonato in territorio italiano e non si riesca a determinarne lo status civitatis.


3. Per riconoscimento di paternità o maternità
Durante la minore età del figlio (nel caso in cui il figlio riconosciuto sia maggiorenne, è necessaria la elezione di cittadinanza da parte di quest’ultimo entro un anno dal riconoscimento stesso)

4. Per adozione
Sia che il minore straniero sia adottato da cittadino italiano mediante provvedimento dell’Autorità Giudiziaria italiana, sia nel caso in cui l’adozione venga pronunciata all’estero e resa efficace in Italia con ordine (emanato dal Tribunale per i minorenni) di trascrizione nei Registri dello Stato Civile.
Se l’adottato è maggiorenne, può acquistare la cittadinanza italiana per naturalizzazione, decorso un periodo di residenza legale in Italia di 5 anni successivamente all’adozione (vedi in Modalità d’acquisto a domanda: Naturalizzazione).


A DOMANDA

1. Dichiarazione di volontà dell’interessato
Se lo straniero è discendente da cittadino italiano per nascita (fino al 2° grado) può ottenere la cittadinanza se (in alternativa):

• svolge il servizio militare nelle Forze Armate Italiane;
• assume un impiego pubblico alle dipendenze dello Stato, anche all’estero;
• risiede legalmente in Italia da almeno due anni al raggiungimento della maggiore età.

Se lo straniero è nato sul territorio italiano può ottenere la cittadinanza se risiede legalmente ed ininterrottamente in Italia dalla nascita fino al raggiungimento della maggiore età.

2. Matrimonio con cittadino/a italiano/a

Si può diventare italiani per effetto del matrimonio con un/a cittadino/a italiano/a.
Tuttavia, esistono situazioni diverse a seconda della data di celebrazione del matrimonio:

prima del 27 aprile 1983: la donna straniera che sposava un cittadino italiano ne acquistava automaticamente la cittadinanza (non esisteva, per contro, alcun acquisto automatico per lo straniero coniugato con una cittadina italiana);
dopo il 27 aprile 1983: non esiste più alcuna forma di acquisto automatico della cittadinanza in seguito al matrimonio con un cittadino italiano. La persona che sposa un cittadino italiano può fare domanda di acquisto della cittadinanza per naturalizzazione dopo tre anni dal matrimonio in caso di residenza all'estero o dopo sei mesi di matrimonio se residenti in Italia.

3. Naturalizzazione
I requisiti sono:
• dieci anni di residenza legale;
• reddito sufficiente;
• assenza di precedenti penali;
• rinuncia alla cittadinanza d’origine (ove prevista).

Il numero di anni può essere abbreviato a:
• tre anni di residenza legale per i discendenti di ex cittadini italiani per nascita fino al secondo grado e per gli stranieri nati sul territorio italiano;
• quattro anni di residenza legale per i cittadini di uno Stato appartenente alle Comunità Europee;
• cinque anni di residenza legale per gli apolidi e i rifugiati, così come per gli stranieri maggiorenni adottati da cittadini italiani;
• sette anni di residenza legale per l’affiliato da cittadino italiano;
• non è richiesto alcun periodo di residenza per gli stranieri che hanno prestato servizio allo Stato per un periodo di almeno cinque anni, anche all’estero.
La domanda di naturalizzazione va intestata al Presidente della Repubblica e presentata alla Prefettura della Provincia di residenza.


Perdita della cittadinanza (casi in cui viene meno lo status di cittadino italiano)

MODALITÀ DI PERDITA DELLA CITTADINANZA ITALIANA

Automaticamente nei seguenti casi:

o In caso di revoca dell’adozione per fatto imputabile all’adottato
o per non aver ottemperato all’intimazione del Governo di abbandonare un incarico pubblico accettato presso uno Stato estero o il servizio militare prestato presso un altro Stato
Per rinuncia espressa nei seguenti casi:
o Risiedendo all’estero, se in possesso di altra cittadinanza
o alla maggiore età, se in possesso di un’altra cittadinanza, quando la cittadinanza italiana è stata acquisita durante la minore età per effetto della naturalizzazione dei genitori
o alla maggiore età, per revoca dell’adozione, se in possesso di altra cittadinanza


MODALITÀ DI RIACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA IN CASO DI PERDITA

In caso di perdita, la cittadinanza italiana può essere riacquistata:

Automaticamente

dopo un anno dalla data in cui è stata stabilita la residenza nel territorio della Repubblica, salvo che entro lo stesso termine non vi si rinunci.


o Con domanda

o prestando effettivo servizio militare nelle Forze Armate Italiane;

o assumendo, o avendo assunto, un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato anche all’estero;

o presentando, per i residenti all’estero, presso l’Autorità Consolare italiana, una dichiarazione tesa al riacquisto della cittadinanza italiana e stabilendo, entro un anno dalla dichiarazione, la propria residenza in Italia;

o mediante dichiarazione, da parte della cittadina italiana che ha perduto automaticamente la cittadinanza per matrimonio con uno straniero celebrato anteriormente al 1° gennaio 1948.


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CIUDADANÍA

¿Qué es?

La ciudadanía italiana está disciplinada por la ley Nº 91 del 05 de febrero de 1992 (G.U. Nº 38 del 15 de febrero de 1992) y reglas relativas de aplicación D.P.R. Nº 572 del 12 de octubre de 1993 (G.U. Nº 2 del 04 de enero de 1994) y D.P.R. Nº 362 del 18 de abril de 1994 (G.U. Nº 136 del 13 de junio de 1994).
La ley Nº 91 (vigente desde el 16 de agosto de 1992, pero en vías de cambio en la actualidad) ha reorganizado profundamente nuestra legislación en materia, introduciendo algunas innovaciones significativas, que tienen también en cuenta la evolución de la realidad de los italianos en el exterior. El estudio del caso en materia de ciudadanía es particularmente complejo y se recomienda consultar siempre a la Oficina Consular para profundizar por su caso particular.

Como convertirse en ciudadano/a italiano/a

Nacimiento


Es ciudadano italiano el hijo de padres (padre y madre) ciudadanos italianos; también los hijos nacidos antes del 1º de enero de 1948 son ciudadanos italianos sólo si el padre es italiano (porque la mujer sólo transmite la ciudadanía a partir de esa fecha).
La transmisión de ciudadanía “iure sanguinis” (por línea paterna) no prevé límites de generaciones, pero no se permiten “saltos”, lo que quiere decir que ninguno de los descendientes nunca debe haber renunciado a la ciudadanía italiana.

Matrimonio

Se puede convertir en italiano por contraer matrimonio con un/a ciudadano/a italiano/a, todavía existen algunas situaciones distintas según la fecha de matrimonio:
• Antes del 27 de abril de 1983: la mujer extranjera que contraía matrimonio con un ciudadano italiano, obtenía automáticamente la ciudadanía (no existía por el contrario, obtención automática de la ciudadanía para un extranjero que contrajera matrimonio con una ciudadana italiana);
• después del 27 de abril de 1983: ya no existe ninguna obtención automática de la ciudadanía italiana a través del matrimonio con un/a ciudadano/a italiano/a. La persona que contrae matrimonio con un/a ciudadano/a italiano/a puede a pedir la obtención de ciudadanía por naturalización después de tres años de matrimonio en caso de residencia en el exterior o después de seis meses en caso de casarse y residir en Italia.

Naturalización

Más allá del caso del matrimonio con un ciudadano italiano, es posible obtener la naturalización después de un período legal de residencia en Italia. Para mayor información sobre el tema se reenvía al sitio del Ministerio del Interior italiano.
La modalidad de obtención de la ciudadanía italiana se divide en automática o por pedido

AUTOMÁTICA


1. Por filiación


Es ciudadano italiano el hijo de padres (padre y madre) ciudadanos italianos, también los hijos nacidos antes del 1º de enero de 1948 son ciudadanos italianos sólo si el padre es italiano (porque la mujer sólo transmite la ciudadanía a partir de esa fecha).
La transmisión de ciudadanía “iure sanguinis” (por línea paterna) no prevé límites de generaciones, pero no se permiten “saltos”, lo que quiere de3cir que ninguno de los descendientes nunca debe haber renunciado a la ciudadanía italiana.
Con lo que, habiendo nacido en Argentina, si se decide efectuar el pedido de reconocimiento de ciudadanía italiana, en esta página encontrarán las indicaciones de los documentos a presentar.


2. Por nacimiento en territorio italiano

In ogni caso in cui i genitori siano ignoti o apolidi o non trasmettano la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato al quale essi appartengono;
nel caso in cui il figlio di ignoti venga trovato abbandonato in territorio italiano e non si riesca a determinarne lo status civitatis.
En cada caso en el cual los padres sean desconocidos o no tengan ninguna ciudadanía o no transmitan la propia ciudadanía al hijo según la ley del Estado al cual pertenezcan; en el caso que el hijo de desconocidos se encuentre abandonado en territorio italiano y no se llegue a determinar el status civitatis.


3. Por reconocimiento de paternidad o maternidad

Durante la minoría de edad del hijo (en el caso de mayoría de edad, es necesaria la elección de ciudadanía de parte de éste último dentro del año del reconocimiento como hijo)

4. Por adopción

Si el menor extranjero es adoptado como ciudadano italiano a través de La Autoridad Judicial italiana, en el caso que la adopción sea tramitada en el exterior y sea aceptada en Italia con orden (emanado del Tribunal de menores) de transacción en el Registro del Estado Civil. Si el adoptado es mayor, puede solicitar la ciudadanía italiana por naturalización, de acuerdo a un período de residencia legal en Italia (ver Modalidad de obtención por pedido: Naturalización)


POR PEDIDO

1. Declaración de voluntad del interesado

Si el extranjero es descendiente de ciudadano italiano por nacimiento (hasta 2º grado) puede obtener la ciudadanía si (como alternativa):

• realiza el servicio militar en la Fuerza Armada Italiana;
• si acepta un trabajo público, dependiente del Estado, también en el extranjero;
• reside en Italia al menos por 2 años al cumplimiento de la mayoría de edad.
Si el extranjero nace en el territorio italiano puede obtener la ciudadanía si reside legalmente e ininterrumpidamente en Italia desde el nacimiento hasta la mayoría de edad.

2. Matrimonio con un/a ciudadano/a italiano/a

Se puede convertir en italiano por efecto del matrimonio con un/a ciudadano/a italiano/a. Todavía existen distintas situaciones según la fecha de celebración del matrimonio:
antes del 27 de abril de 1983: la mujer extranjera que contraiga matrimonio con un ciudadano italiano obtenía automáticamente la ciudadanía (no existía, por el contrario, obtención automática de la ciudadanía para un extranjero que contrajera matrimonio con una ciudadana italiana);
después del 27 de abril de 1983: ya no existe ninguna obtención automática de la ciudadanía italiana a través del matrimonio con un/a ciudadano/a italiano/a. La persona que contrae matrimonio con un/a ciudadano/a italiano/a puede a pedir la obtención de ciudadanía por naturalización después de tres años de matrimonio en caso de residencia en el exterior o después de seis meses en caso de casarse y residir en Italia.



3. Naturalización

Los requisitos son:
• Diez años de residencia legal;
• suficiente ingreso económico;
• ausencia de antecedentes penales;
• renuncia de la ciudadanía de origen (si está prevista).


El número de años puede ser reducido a:
• Tres años de residencia legal por descendencia de ex ciudadanos italianos por nacer hasta el 2º grado y por los extranjeros nacidos en territorio italiano;
• Cuatro años de residencia legal para los ciudadanos de un país perteneciente a la Comunidad Europea;
• Cinco años de residencia legal para los que carecen de ciudadanía y refugiados, así como para los extranjeros mayores adoptados por ciudadanos italianos;
• Siete años de residencia legal para los miembros a ser ciudadanos italianos;
• No se pide ningún período de residencia para los extranjeros que han prestado servicio al Estado por un período de al menos 5 años, aunque haya sido en el exterior.
El pedido de naturalización va dirigido al Presidente de la República y se presenta en la Prefectura de la Provincia de residencia.


Pérdida de la ciudadanía (casos en los cuales se devalúa el status de ciudadano italiano)


MODALIDAD POR PÉRDIDA DE LA CIUDADANÍA ITALIANA

Automáticamente
en los siguientes casos:
° En caso de revocar la adopción por un hecho imputable del adoptado
° Por no haber obedecido a las intimaciones del Gobierno de abandonar un cargo público aceptado cerca de un Estado en el exterior o el servicio militar hecho cerca de otro Estado

Por renuncia expresa en los siguientes casos:
° Residiendo en el exterior, teniendo otra ciudadanía
° A la mayoría de edad, teniendo otra ciudadanía, en el caso que la ciudadanía italiana haya sido obtenida durante la minoría de edad por efecto de la naturalización de los padres
° a la mayoría de edad, por revocación de la adopción, teniendo otra ciudadanía.


MODALIDAD PARA VOLVER A PEDIR LA CIUDADANÍA ITALIANA EN CASO DE PÉRDIDA


En caso de pérdida, la ciudadanía italiana se puede volver a pedir:


°Automáticamente

Después de un año de la fecha en la que fue establecida la residencia en el territorio de la República, excepto que dentro del mismo período no se haya renunciado.



° Por pedido


° prestando servicio militar efectivo en la Fuerza Armada Italiana;
° asumiendo, o habiendo asumido, un empleo público en dependencias del Estado también en el exterior;

° presentando, por los residentes en el exterior, cercano a la Autoridad Consular italiana, una declaración con la intención de recuperar la ciudadanía italiana y estableciendo, dentro del año de la declaración, la propia residencia en Italia;

° mediante declaración, de parte de la ciudadana italiana que perdió automáticamente la ciudadanía por matrimonio con un extranjero celebrado anteriormente al 1º de enero de 1948.














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Pubblicato su: 2008-01-15 (2817 letture)

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