Roma, 25 febbraio 2010:- Durissima protesta dell’on. Ricardo Merlo per “l’improvvida
scelta del governo di tagliare i fondi per i giornali editi
all’estero”.
“Con l’approvazione alla Camera del decreto Milleproroghe sui fondi per
l'editoria - ha spiegato il deputato italosudamericano - i contributi che finora hanno consentito la
stoica sopravvivenza della stampa
italiana all’estero, sono stati ridotti del 50%. Condivido il pensiero di Franco
Siddi, segretario nazionale della Fnsi, che riconosce che non si può far fronte al
giusto ripristino di contributi per i giornali (e le emittenti) di partito,
quelli editi in cooperativa e altri 'beneficiati tradizionali', facendo soffrire <<....settori deboli ma
significativi come la stampa per gli italiani all'estero, schiacciati come veri
e propri vasi di coccio>>.
Il Governo Berlusconi conferma,
una volta in più, una chiara e costante
politica distante e disinteressata alle problematiche degli italiani all’estero.
Dopo i tagli del 60% ai fondi per
l’assistenza sociale e per la promozione della cultura e lingua italiana
all’estero, arriva adesso
il “decreto milleproroghe”, approvato dalla
Camera, che rischia seriamente di causare il definitivo tracollo dell'intero
settore, già pesantemente messo a dura prova, innescando seri problemi di
occupazione, causando la perdita di numerosi posti di lavoro.
Chiedo a tutti i colleghi eletti all’estero, soprattutto quelli eletti
nelle file della coalizione di maggioranza, di lasciare da parte le ideologie e
gli interessi di partito e di unirci per articolare una forte opposizione, non
tanto a “questo Governo”, bensì alle “politiche” attuate da questo Governo, per
onorare, una volta per tutte, l’impegno preso con gli elettori."