Nella giornata in cui si celebrano le loro conquiste sociali, politiche ed
economiche, che con un secolo di battaglie sono riuscite a raggiungere,
rivolgo il mio personale e sincero augurio a tutte le
donne.
Il mio auspicio per
tutte le donne, in particolare, e in
generale per tutti noi cittadini
italiani, è che si approvi la proposta
di legge n. 995, da me presentata alla Camera - che intende eliminare l’ odiosa
e anacronistica discriminazione delle
cittadine italiane che, emigrate
all'estero nel secolo scorso, sono state private della cittadinanza per se
stesse e per i propri figli.
Mi piacerebbe, infatti, al di là delle parole, celebrare
questa data con un atto concreto: l’eliminazione di una discriminazione ancora
esistente nell’ordinamento italiano.
Ciò significherebbe garantire quei diritti, di pari dignità sociale e uguaglianza davanti
alla legge senza distinzione di sesso, previsto dall’ articolo 3 della
Costituzione, ma anche sarebbe il miglior regalo che, come parlamentare eletto
all’estero, potrei fare a tutte le donne italiane.